India nel Cuore è un'associazione laica no-profit, il cui scopo è quello di aiutare a frequentare le scuole e a ricevere un’educazione adeguata, anche attraverso adozioni a distanza, bambini e giovani, pių poveri e disagiati, in India.
Nata nel 2002, riconosciuta ONLUS con decreto del 28.12.2006 al n° 180/TSG-05 del Registro Regione Marche delle organizzazioni di volontariato L. 266/91 - L.R. 48/95.

L'Associazione è gestita esclusivamente da volontari entusiasti, che dedicano parte del loro tempo ed energie a questo scopo.
A tutt'oggi, i bambini adottati sono ben 300.
Sono oltre 250 milioni i bambini nel mondo costretti a lavorare o a sopravvivere in condizioni di sfruttamento e di pericolo. Dovrebbero andare a scuola, giocare, avere tempo per riposare, e invece lavorano nei campi, nelle discariche, per strada, spesso rubando o prostituendosi. Possiamo fare qualcosa per ridonare a questi bambini l'infanzia che fino ad oggi è stata loro negata. Con l'adozione a distanza è possibile assicurare ad un bambino e alla sua comunità il sostegno necessario per coprire i bisogni primari, dal cibo, all'assistenza sanitaria, alla scuola.
La struttura operativa in India
L'associazione č appoggiata alla congregazione delle suore di Mary Mediatrix.
Il nostro personale è composto da una direttrice responsabile e due impiegati che svolgono funzioni di controllo:
Abbiamo istituito presso ogni villaggio dove operiamo dei doposcuola giornalieri, della durata di due ore, ognuno è tenuo da un insegnante ed il suo compenso è a totale carico di India nel cuore.
Le principali mansioni degli insegnanti operanti nei doposcuola sono:
Come gestiamo i fondi
I fondi vengono utilizzati principalmente per coprire le spese, per i bambini: tasse scolastiche, per scuole private e collegi, forniture scolastiche del tipo quaderni, libri, cancelleria, cartelle ed uniformi, vestiario, cibo, prodotti per l'igiene personale (sapone, shampoo, dentifricio, spazzolino) e spese sanitarie; le spese per il personale (salari), le spese generali del tipo trasporti, affitto locali, elettricità, e per ultime, le spese d'ufficio.